hardcorejudas:

ONCE UPON A TIME

Tanto tempo fa c’era un ragazzo cresciuto in un ambiente culturale per metà cattocomunista e per metà sindacalista e pieno di fieri ideali e dogmi su come dovesse essere il globo terracqueo, cioè a somiglianza del mondo delle fate.

Ah, il comunismo, i diritti umani, le dittature e la religione male assoluto.

Poi accadono cose, vede gente, addirittura dirige gruppi locali per la salvaguardia di varie sottospecie umane e più conosce certi paesi più pensa che l’unica soluzione sarebbe raderli al suolo.

Non va molto meglio col comunismo che si evolve in un più sensato concetto di giustizia sociale (ma sul fatto che certi ricchi posseggano davvero troppo e andrebbero presi a calci nel culo fino a far cacare loro i soldi sospetto che siamo quasi tutti d’accordo, tranne i culi stretti di cui appena sopra).

Sicuramente rimane la forma mentale “religione male assoluto”: ateismo congenito (per quanto detesti l’alfa privativa della parola ateo perché io sono il mio pastore e non manco di nulla), anticlericalismo per educazione (tanto da non comprendere l’ipocrisia del doverti mandare a catechismo), considerare i religiosi nemici naturali di ogni scienziato e/o omosessuale (ché le varianti genetiche nerd e weird segregano spesso insieme).

E un giorno venne Rutelli. E io divorziai dal centrosinistra.

IL CENTROSINISTRA

Già la parola “centro” mi stava parecchio sui coglioni, ma anche retrospettivamente per nonno Prodi, in fondo, non si può che provare stima.

Mi fidavo ciecamente di lui, ma qualcuno che mi conosce bene potrebbe replicarmi “Beh, ti piacevano pure Ochetto e Tyrant D’Alema”.

Eppure Rutelli fece tintinnare i miei sensi di ragno anticristico, sentii odore di incenso come neanche Regan appena sveglia al mattino e da allora divenni uno di quelli, uno di quegli stronzi che ingoiano la tessera elettorale, alzano le mani al cielo, bestemmiano Odino e si ripromettono che mai più avrebbero votato.

Il senso del tradimento, il disgusto, la percezione di dare il proprio voto a persone che di fatto mai si preoccupavano delle categorie in cui rientravi e comunque Rutelli proprio no (e anche retrospettivamente per il trasformista per antonomasia non si può che provare assoluta mancanza di stima).

Di fatto avevo puntato i piedi, rimuovevo l’immagine di mio nonno partigiano che ci ha rimesso un polmone per permettere anche ai nipoti il diritto di voto, venivo prima io e poi tutti quegli stronzi fedifraghi che questuavano il mio voto perché se sei di sinistra comunque devi votarmi anche se trascorro troppo tempo in sacrestia.

Trascorrono gli anni, si arriva al PD e alle Margherite e alle Binetti (che rilancia la moda sadomaso con lo stesso impatto di Hellraiser nel lontano 1987) e il tuo animo che con termini odierni definiresti laicista è incazzato come non mai.

Perché tutto si può dire del centrosinistra tranne che non sia stato un movimento che a causa delle sue aspirazioni ecumeniche ha aperto le fogne da cui sono approdate pantegane cattoliche che in questi anni hanno rilasciato, su temi come aborto, eutanasia e soprattutto omosessuali, dichiarazioni che ormai pensavi relegate a qualche testo intitolato Malleus Culattorum.

OMOSESSUALI

Inutile citarle tutte, se non ricordarne una preziosa, anche se non forse delle peggiori, pronunciata da una persona che ora riveste nientecaccadimeno che il ruolo di presidente del PD.

La nostra Rosy Vattenealuxembourg affermò che era meglio che un bambino africano restasse nei villaggi turistici del suo paese di provenienza piuttosto che affidarlo a una coppia di omosessuali.

Sono tra coloro che nutrono molti dubbi su questa materia, ma credo che la frase si commenti da sola.

Un altro paio di imprese memorabili sono rappresentate dai DICO e dalle dichiarazioni al limite del minaccioso rilasciate durante l’ultima Festa dell’Unità a Reggio Emilia, a causa delle quali fu contestata, ma soprattutto difesa da Bersani, che pertanto può accettare in dono un vaffanculo personalizzato.

I DICO andavano oltre il compromesso culturale e costituzionale: erano una porcata quasi pari al Porcellum.

Immaginatevi la scena.

Io e marito in fila all’ufficio postale.

-Devo inviare una raccomandata-

-A chi?-

-Al tipo dietro di me-

E lui:-Anche io devo inviare una raccomandata-

-A chi?-

-Al tipo davanti a me-

-Ma scambiarvele a mano come le figurine e togliersi dai coglioni così facciamo andare avanti la fila?-

E tutto perché non ci fosse un momento di ufficialità pubblica ché non sia mai che un impiegato del comune a vedere due uominisessuali sia colto da infarto.

Oscurantismo mascherato da elemosina umanitaria. Conoscete qualcosa di più ripugnante?

IL PISCHELLO E IL LAICISMO

Ora accade che c’è uno che data l’età media dei nostri politici in pratica è un pischello.

E’ petulante, ha difetti di dizione, si veste e pettina come il secchione antipatico dei telefilm, puzza di boyscout lontano mille miglia.

E lui mica nega, perché Renzi o è un attore nato o non è mai altro da sé.

E’ uno che in un recente video forum di Repubblica ha dichiarato “Sono cattolico. Non mi vuoi votare perché sono cattolico? Non mi votare”.

Avete mai sentito un politico pronunciare le parole “Non mi votare”?

E’ uno che pur avendo fatto coming-out rispetto al suo cattolicesimo almeno 15247 volte (cioè, l’avete capito che non è Stalin?), viene circondato da voci secondo cui sarebbe legato a CL e Opus Dei e forse è pure figlio illegittimo di Marcinkus e ha ricevuto finanziamenti dagli Illuminati americani e dal fan club di Miley Cyrus.

Visto che il PD, pur con qualche purga, rimane ancora crogiolo di cattolici ottusi, omofobi e collaborazionisti, ma uno “Sticazzi!” alla romana quando lo pronunciamo?

Perché se qualcuno pensa che le supposte amicizie di Renzi scandalizzino più del fatto che nel PD militino ancora personaggi come Fioroni o Bindi, sta sbagliando campagna di comunicazione.

Inoltre Renzi ha dichiarato che anche lui è favorevole all’IMU per la Chiesa, vuole rivedere il sistema dell’8X1000 affinché ciò che non è destinato alla Chiesa Cattolica non le venga dato in base al sistema delle percentuali (correggetemi, ma non ricordo intenzioni simili da parte di qualche esponente del PD), per le coppie gay vuole avvalersi del modello inglese della civil partnership, non è favorevole alle adozioni da parte di coppie omosessuali (ma ricordo che in altre occasioni ha parlato della realtà delle famiglie Arcobaleno), e per quanto riguarda il testamento biologico, al di là delle forzate interpretazioni mariniane (anche se Ignazio Marino è uno dei pochi politici del PD che voterei), ha semplicemente parlato di libertà di scelta, oltretutto a Firenze c’è un registro gratuito per il testamento biologico e Renzi fu accusato dai prelati di non aver protestato ed essersi comportato come Ponzio Pilato.

Se andate a leggere la dichiarazione di intenti in tema di diritti del PD non trovate una sola proposta concreta.

Che cazzo vuole dire “normativa”?

Quello almeno propone un modello preciso in merito alle coppie omosessuali.

Basta con le intenzioni per rimandare le guerre civili interne ad altro momento post-elettorale senza concludere di nuovo niente.

E se qualcuno ritira fuori il modello DICO giuro che scendo a ululare nudo per strada finché mi arrestano.

Quindi da un parte proposte precise, condivisibili o meno, dall’altra astrattismi diplomatici che per vaghezza riescono a quasi superare qualsiasi dichiarazione rilasciata da Vendola (-Ci parli dello scandalo-sanità in Puglia- -Ah, Pasolini, la mia fede, la speranza, l’apodittico del trascendentale, i cerbiatti suburbani e citi pure lei qualche intellettuale a caso-).

MARTYR’S RULE

Renzi appare assediato da un clima da Pravda, circondato da un branco di vecchi sbavanti che affermano “Maestra, mi ha copiato” o “Ha preso un jet privato!” (certo, certo, e le scarpe su misura e lo yacht e il poveraccismo sulle Mercedes degli altri) o “E’ cattolico!”.

Oh, Piddini, finché nel ruolo di presidente avrete Rosy Bindi avete le mani legate e nessun pulpito da cui poter fare la predica.

Di solito quando si passa per vittime si finisce per governare 20 anni o dare inizio a religioni di altri 2000 anni.

L’esperienza elettorale con Berlusconi (quello con cui il PD ha tentato di stringere accordi più volte pigliandolo regolarmente in culo, però oipopoi oipopoi Renzi si è fidato di Marchionne, salvo che era solo un sindaco e che ora se l’è pure inimicato Marchionne dichiarando “Ho sbagliato”, altra frase ricorrente nel vocabolario dei politici), quell’esperienza non ha insegnato nulla.

Così ora molte più persone sono incuriosite da Renzi, s’interrogano sui motivi di questo astio nonostante Renzi a pelle riesca a risultare più intollerabile di un qualsiasi ex-finiano, lo scandagliano con un’attenzione che mai è stata rivolta agli anziani del PD.

Nonostante mi stia irrazionalmente sulle palle, ma anche perché obiettivamente sembra la versione moderna e ripulita di un rampante socialista, pur assolutamente anonimo e ben poco iconico come un De Michelis, ogni volta che i vari D’Alema o Bindi gli sbraitano contro gli regalano un bel po’ di voti.

Se domani dimostrassero che Renzi è davvero un rettiliano infiltrato da qualche setta medievale, sarei il primo a sputarci sopra.

Al momento è uno che fa incazzare una manica di “vostrinsultipreferiti” tra cui Marchionne (che rientra appieno nella descrizione fatta dalle Sacre Scritture dell’Anticristo), cattolico come purtroppo tanti altri del PD, ma con posizioni cristalline e laiche o per lo meno chiaramente espresse, e che nutre il palese desiderio di allontanare dalla scena politica personaggi che non hanno mai saputo o voluto contrastare Berlusconi.

Ah, sì, piace a molti delusi berlusconiani.

Vorrei informarvi che votano anche loro, che si tratta di tanti voti e che, essendo in democrazia, non puzzano meno degli altri.

OPPURE VENDOLA MA ANCHE STOCAZZO

Una nota conclusiva sullo slogan “Oppure Vendola”.

Non voterei mai un gay cattolico perché non voterei mai una persona che non ritengo sana di mente.

Mi deve spiegare molte più forme mentali un gay cattolico che non un arrivista boyscout dichiarato.

(via coqbaroque)

  1. onepercentaboutanything ha rebloggato questo post da ze-violet
  2. ze-violet ha rebloggato questo post da hardcorejudas e ha aggiunto:
    [comunque per me è sempre no, e su vendola mannaggia c’hai ragione] Grazie, davvero ben scritto.
  3. cosorosso ha rebloggato questo post da coqbaroque
  4. bebabea ha rebloggato questo post da coqbaroque
  5. coqbaroque ha rebloggato questo post da hardcorejudas
  6. postato da hardcorejudas