456 (da THE SHOW MUST GO OFF - la7)
muddyfatty: All’interno di The Show Must Go Off su La7 (prima settimana abbastanza deludente) c’è nascosta una perla
- Gennaio 31
- , 2012
- Gennaio 5
- , 2012
Vedo in lontananza il semaforo rosso ed invece di continuare a dare giri e frenare in prossimità come fanno tutti metto in folle e lascio andare avanti l’auto per inerzia che percorre l’ultimo tratto, a volte lungo, a passo di lumaca. La cosa a quanto pare è decisamente irritante per quelli che stanno dietro ma cazzi loro, avevano solo da riflettere prima di mettere una croce a caso in cabina elettorale.
In questo clima di austerità e crisi (e scusate la facezia) in cui il costo di tutto aumenta, dal pane ai calzini alla benzina al commercialista, i poveri depressi, oltre a sentirsi più depressi di prima, non hanno più neanche la possibilità di rivolgersi ad uno specialista che possa aiutarli a prezzi modici. E allora eccomi qua, con cinque preziosi consigli - gratuiti* - su come curare** la depressione fai-da-te.
Innanzitutto, catalogheremo i diversi tipi di depressione, poi, per ognuno, troverete tosto un consiglio pratico economico e - perché no - risolutivo
Depressione sociale: nessuno mi vuole bene.
Si tratta probabilmente della forma di depressione più comune e peggio curata in assoluto. Il povero depresso si sente fiacco, svogliato, apatico; crede di essere sempre fuori luogo o giudicato male, qualunque cosa faccia/dica/pensi. Spesso questa depressione è accompagnata da disturbi alimentari, come bulimia, anoressia, fame chimica.
Fortunatamente, per questa depressione ci sono diversi rimedi, ancorché sociali. Innanzitutto, diffidare di chiunque consigli attività di volontariato o socialmente utili o simili: peggiorano solo la situazione. Fare del bene a una manica di sfigati messi peggio del povero depresso aiuta solo a far aumentare il proprio senso di inadeguatezza, perché non solo si è depressi, ma guardando chi sta messo peggio ci si sente anche in una posizione di abuso nei loro confronti. No, no, niente fatebenefratelli, per carità. La soluzione corretta è un buon corso di arti marziali, dalle 3 alle 5 volte a settimana. Karate, Jiu-Jitsu, Aikido, vanno bene tutti, purché la palestra sia economica e sia consentito dare mazzate vere. Tu non mi vuoi bene? E beccati ‘sto calcio rotante nelle rotule. Pensi che io sia inadeguato? Acchiappa ‘sto sambon-tsuki nelle gengive.
Tempo 15 giorni e la depressione è bella che sparita.
continua da…
Senape? - Non diziamo siocchezze! (ver. 2.0)
(via raelmozo)
- Dicembre 8
- , 2011
