rispostesenzadomanda:

il revival di Fede/Guzzanti di questi giorni mi ha fatto tornare in mente Mixer, il settimanale del dolore fisico

memoria storica dell’inizio della fine

Sono i lettori che devono smettere di finanziare il Manifesto cartaceo più o meno come si dà l’elemosina a uno che te la chiede, con la prospettiva di chiedertela anche domani e dopodomani e ogni volta che la libertà d’informazione sarà minacciata. Sono i lettori che devono insegnare al Manifesto come si pescano altri lettori on line, non sarà facile ma non è nemmeno così difficile, c’è riuscita gente con meno Storia, meno identità e anche meno idee chiare. Sono loro che devono dire Grazie no, l’incunabolo in corsivo medievale non c’interessa più, non vogliamo più attaccare i buoi al veicolo dotato di motore a scoppio, né leggere testi a due colonne, i film sonori ci piacciono più dei muti e quindi Piccolo ha torto. Ah, e Marx (quasi dimenticavo) ha ragione.

Leonardo: Manifesto del conservatore di sinistra

(tranne che su quella cosa del film muto) 

(via iorejna)

(via ladyzazie)

cornerlist:

Il blog di un 15nne fuori controllo…

(Fonte: lupoderoma)

The spectacle is not a collection of images; rather, it is a social relationship between people that is mediated by images.

Guy Debord

(via themottstmenagerie)

(via iceageiscoming)

Come in queste ore viene presentata nei media di Berlusconi la sua presenza in tribunale per il processo Mediatrade

(via Isola Virtuale: malteo)

(via isolavirtuale)