oggi è stata la giornata del devi morire. oggi non ho ancora letto niente e non so quanto puccipù ci sia stato su sabato, se c’è stato. non ho ancora letto niente, ma me lo ricordo: sabato (ma anche venerdì e domenica) è stata una di quelle giornate buone per dire “oh, segnatela, eh!” per le giornate come oggi, appunto. ah, e poi una persona se n’è andata e io sarò in analisi tutta la vita, però ok.
in analisi dicendo sempre “ci è rotto il Tumblr!” ?
- comprare le m&m’s gialle, i pistacchi e gli orsetti gommosi per le dee dell’organizzazione
- pulire gli occhiali da vista, che se non li indosso non mi riconoscono
- scaldare i muscoli delle braccia per le dimostrazioni d’affetto
- preparare il fegato all’alcol che ingerirà
Fino al 30 giugno potete vivere nella convinzione che il Molise non esista, che sia Molisn’t appunto.
Sapete dov’è il Molise? E’ qui:
Che ci crediate o no, per ben 40 Km il Molise affaccia sull’Adriatico. In questo lembo d’Italia, c’è Termoli. La città di Jacovitti (Coccobill dice niente?)
Pensateci bene, quando vi ricapiterà nella vita l’occasione di visitare Termoli, nell’unica regione italiana temuta dalla Svizzera?
Termoli, la città che ospita la società bocciofila “Madonna Delle Grazie” la qualeattualmente vanta 4 giocatori della categoria A: Stefano Pellicanò, Roberto Muchetti, Amedeo Morlacchetti e Donato Cercia. (Wikipedia)
Ci siamo capiti no? Siateci!
Mentre ritrovo il sole dopo 48 ore di pioggia, mi chiedo cosa ne sarebbe stato del meetup e dei partecipanti se Bologna non avesse avuto i portici. La prima immagine che mi viene in mente è quella del malgaro che corre verso l’alpeggio dove le vacche si guardano l’un l’altra sotto un acquazzone.
Poi ci sono ricordi sparsi:
Io che chiedo a kon-igi “Lo sai usare un defibrillatore?” e nello stesso istante in cui sta per rispondermi una donna dell’est Europa gli si appoggia addosso chiedendo aiuto che si sente male. (Poi è arrivata l’ambulanza, solo il giorno dopo scopriremo della morte del calciatore)
La pioggia.
Tumbleri che arrivano alla spicciolata e non sentono la parola “Tumblr!”.
Quelli di “Gesù è il signore di questo paese” onnipresenti e la sensazione di essere sempre sul punto di scatenare una guerra tra bande.
La pioggia.
La lettura ad alta voce della brochure della settimana della cultura per capire in che museo andare, in una situazione simile a “Don della parrocchia che istruisce i fedeli/papà castoro raccontaci una storia” e un anziano signore che si mette ad ascoltare sorridendo.
Genti che arrivano da Lombardia, Veneto, Lazio ed Abruzzo.
Un vasetto di rinella sacrificata al dio[insert animal here] il giorno prima.
Kit per il meetup mai arrivato via posta e adesivi portati dagli organizzatori dello scorso meetup pescarese.
Buste di cibo. Teglie di cibo. Sacchi di cibo.
La pioggia.
L’Osteria del Sole “ma chi vuoi che ci sia in osteria alle 19” e trovare il locale murato di gente, e “meno male che abbiam prenotato!”
Focacce, taralli, salami di cinghiale, salami di felino, salami, piadine, frittate di patate, quiche, sopressate, salumi sardi, pasta fredda, ciccioli, cicciolata, mortazza, 40 arancini, pane, bruschette con salsiccia spalmata, formaggi, pizzette, dolci sardi, dolci pugliesi.
Armi da taglio per affettare e tagliare.
17 bottiglie di Chianti in 22.
Brindisi in diverse lingue. Tra cui il giapponese ed il klingon.
Offrire cibo ai tavoli attorno e agli astanti perchè per noi è troppo.
La pioggia.
Uno dei sette segreti di Bologna, la frecca conficcata nel muro.
La sparizione e riapparizione del megafono.
Il palazzo in Piazza Maggiore e il portico dove fare capannello tutti avvinazzati.
La vodka, kon-igi che canta Guccini, miccette, altro cibo.
La pioggia.
L’angolo delle colonne che reggono la volta e la voce che si può sentire nella colonna opposta.
L’acqua.
La pioggia.
Grazie a tutti per esserci stati, per il cibo, per gli adesivi, per l’elevato tasso di nonsense, per aver consigliato l’osteria.
Prossima tappa 19 maggio, fraschette.
E andiamo.
Gira voce che ci sia una Cosomobile che va a Bologna.
E che sia piena di tumblers.
A una settimana dal meetup di Bologna, lanciamo il sasso per l’appuntamento successivo: Sabato 19 Maggio - Meet up ad Ariccia.
Sapete cos’è la porchetta? Sapete cosa sono le coppiette? Volete provare la romanella sulla vostra pelle (letteralmente)? Volete mangiare una carbonara o una amatriciana tradizionali?
Ariccia e una delle sue fraschette (di cui verrà vagliata a breve la disponibilità) ci aspettano per brindare e devastarci senza pensare alla necessità di guidare nel dopo cena.
Verrà infatti organizzato un pulman che dalle 18 ci porti verso Ariccia e ci riporti a Roma come le cenerentole de noarti (perchè si sa, le fraschette chiudono a mezzanotte).
Questo significa che dovete dare segni vitali del vostro arrivo in tempi ragionevoli per i quali vi daremo, il comitato romano promotore dell’evento, dettagli precisi a breve (ovvero appena avremo il link).
Cosa aspettate?
